La Famiglia delle famiglie

Lettere alla Comunità

Di seguito la lettera che il nostro Parroco, padre Raffaele, ha indirizzato alla nostra Comunità parrocchiale, dopo la sua festa di compleanno:

Roma, 13 maggio 2018. Continuamente sto ripercorrendo nella mente e nel cuore quella fitta serie di avvenimenti ed emozioni che si sono intrecciate  il 5 maggio 2018, giorno del mio cinquantesimo compleanno. È vero: gli anni aumentano  ma se considero in che modo aumentano non riesco a fare altro che vivere due realtà: di ringraziamento e di stupore. Il ringraziamento lo faccio anzitutto a Dio per il dono della vita e la Sua premura per conservarmelo fino ad oggi. Un grazie lo rivolgo poi agli uomini. In primis ai miei genitori Antoni e Maria, due figure portanti nella mia vita ed un grazie  lo rivolgo anche e a voi carissimi parrocchiani che con un gesto a sorpresa –  e che sorpresa! – mi avete fatto il più bel regalo che potevate fare. Si perché tutto ciò è accaduto in un contesto dell’Eucaristia che, come sappiamo, significa il rendimento di grazie. Che gioia celebrare l’Eucaristia in questo clima di unione, di presenza  e della vicinanza sia dei sacerdoti amici: unico e instancabile don Antonio Ciamei, sempre disponibile mons. Rino Matera direttore dell’ufficio per le scuole cristiane della diocesi di Roma, e parroco di Castel Sant’Elia p. Riccardo Niziolek, sia dei miei collaboratori p. Sławek Szarota e  Procuratore della Congregazione di S. Michele Arcangelo p. Bogusław Turek sia di voi carissimi parrocchiani di Ottavia ed amici convenuti a questa celebrazione. Che gioia ho provato nel cuor mio vedere con quale cura e collaborazione avete preparato tutto anche i momenti di agapè fraterna dopo la Messa. Vi ringrazio per la vostra vicinanza e collaborazione che rende speciale questo pezzo della storia che viviamo da sette anni interrottamente e che ho avuto dono di assaggiare per due anni dal 1998 al 2000 come vice parroco. Grazie a voi tutti per quel dono che è la vostra vicinanza e bontà nei miei e nei confronti dei sacerdoti che sono con me a Ottavia. Mi rendo conto che non è una cosa che si merita, ma che si costruisce insieme. Per questo sono ancora più riconoscente a voi per la vostra pazienza,  tenacia e collaborazione. 

La seconda caratteristica è lo stupore. E qui sono davvero fortunato. Se il passare degli anni va vissuto in questo stile ben vengano. Quanti momenti di stupore, di belle sorprese regalatemi nella vita. Le porto tutte nel cuore insieme ai vostri volti anche se la sorpresa di questa  festa  per certi versi ha messo a dura prova le mie coronarie. Ma tutto è stata bellissimo. Grazie.

Prego per e con voi che questa armonia dell’insieme che abbiamo vissuto sabato 5 maggio 2018 diventi il tratto caratteristico permanente della Parrocchia dei Santi Ottavio e Compagni Martiri perché in tantissimi mi hanno detto che è ciò che desidera e cerca l’uomo oggi. Un’armonia che non sempre riusciamo a costruire. Oggi è anche il giorno della mamma. Facendo gli auguri a tutte le mamme vi ringrazio perché mi avete regalato i momenti preziosissimi e rari di stare a fianco di mia mamma e di papà. Dio vi renda merito di tutto. Vi stimo e vi voglio bene. Vostro fratello nella fede e Parroco – p. Rafal Gadek.

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Anche i genitori di Padre Raffaele, Maria e Antoni, hanno indirizzato a noi per ringraziarci del regalo fatto al nostro Parroco e dell’affetto che hanno sperimentato:

Roma, 9 maggio 2018 – Carissimi Amici, prima di rientrare in Polonia, con ancora negli occhi e nel cuore le immagini della bellissima festa che avete ideato e organizzato per il cinquantesimo compleanno di Raffaele, nostro figlio e vostro parroco, desideriamo ringraziarvi per aver pensato e resa possibile con il vostro contributo  la nostra presenza in quello che, per noi e, ne siamo certi, per tutti voi resterà una giornata da non dimenticare.

Certo, questa nostra inattesa presenza è stata una grande e felice sorpresa per Raffaele, ma per noi ha costituito qualcosa di più. Voi ci avete permesso di toccare con mano l’affetto e l’amicizia che nella vostra  Parrocchia  circonda Raffaele e lo conforta nel suo lavoro che noi sappiamo essere per lui anche una missione. E questo ci ha riempito di gioia.

Grazie ancora, carissimi amici, e sappiate che nelle nostre preghiere ora ci siete anche voi. Un abbraccio e, speriamo, anche un arrivederci

Antoni e Maria