La Famiglia delle famiglie

Fatima, un cuore che batte per il mondo

Il 13 ottobre 1917 è l’ultima data delle Apparizioni della Madonna alla Cova da Iria. Si avvicina il 13 ottobre. In quest’anno del centenario delle apparizioni ai tre pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta abbiamo accolto l’invito e la grazia che Dio ci offre per far crescere la nostra fede e in 4 ci siamo recati in pellegrinaggio in Portogallo. Che sorpresa quando pensando di essere all’estero all’improvviso ti accorgi che in realtà sei a casa. Si la nostra casa non è là dove sono le mura ma là dove sono le persone che amiamo. Ne sa bene chi ha vissuto esperienza di vivere in affitto. Quante volte hai detto vado a casa e poi questa espressione non coincideva con lo stesso indirizzo ma con le persone si. 

Sì perché a Fatima ci ha attesi, accolti e ospitati Maria, la nostra Madre.

A CIASCUNO DI NOI HA FATTO POI UN DONO, UN REGALO, UN PENSIERINO SPIRITUALE CHE QUI SOTTO VI PROPONIAMO PER CONDIVIDERLO. Affinché la nostra gioia sia la vostra gioia ed essa sia piena.

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LE TESTIMONIANZE DEI PELLEGRINI DI FATIMA

Da qualche giorno siamo rientrati dal nostro pellegrinaggio a Fatima, che ci ha arricchiti di una forza ed energia particolare per far conoscere l’Emmanuele (Dio con noi) e far innamorare di Lui.

Giunti presso il Santuario ci siamo resi conto, non  senza stupore, di essere in un  luogo santo, il luogo dell’incontro con la Vergine Maria, che ci ha accolti per farci viere una profonda comunione con Dio e con i fratelli e per ricordarci che Dio desidera il nostro cuore perche lo vuole rendere più vivo, più vero, più capace di amare.

Il pellegrinaggio è momento di incontro tra tanti fratelli che tu senti tuoi, anche se non li conosci perché di diverse nazionalità, e  l’elemento che certamente prevale è quello della fede e della motivazione di appartenenza allo stesso Padre.

Come si potrebbe giustificare altrimenti tanta partecipazione di massa, che aveva il suo culmine la sera alle ore 20,30 quando ci si ritrovava tutti insieme uno accanto all’altro, giovani e famiglie, nella Cappella delle apparizioni, per la recita del santo Rosario, dove l’invocazione alla Vergine, che ognuno innalzava nella propria lingua, si faceva sempre più intensa e profonda nella consapevolezza che la nostra Madre amorosa, nonostante le nostre ribellioni, viene sempre incontro alle necessità dei suoi figli e ci insegna il cammino sicuro per ricevere da Gesù le grazie di cui abbiamo bisogno?

Al termine del Santo Rosario si snodava per il piazzale del Santuario, sotto lo sguardo di Maria e dei pastorelli Giacinta e Francesco, la processione in una splendida cornice illuminata da fiaccole, dove si è pregato per la conversione di tutta l’umanità affinché, come la Vergine Maria, figlia fiduciosa che spera tutto dal Padre suo, possa vivere non una fede intellettuale ma una fede essistenziale.

Quelli del pellegrinaggio sono stati giorni di grazia, di intensa preghiera e di gioia che ci hanno fatto respirare l’essenzialità: Dio solo basta.

Fatima è un richiamo alla gratitudine e alla fedeltà a quell’amore “ostinato” di Dio per ciascuno di noi, che ti porta ad esclamare la grazia di appartenere alla comunità ecclesiale e che ti ricorda che la vera felicità risiede nella condivisione. – Angela Cei.

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Preghiera e sacrificio è quello che mi ha lasciato Fatima.

Le apparizioni sono stupenda realtà che non riguarda soltanto Lucia, Francesco e Giacinta, ma tutti noi. Infatti ancora oggi la madonna a Cova da Iria invita i “piccoli” di tutto il mondo a pregare con lei per la pace universale.

Dall’accettazione di questo invito dipende la realizzazione del regno d’amore che Gesù ci fa chiedere al Padre Nostro. La Vergine ci ha già dimostrato che questo è possibile, infatti Ella fece una promessa ai bambini : “ Per voi tre preserverò la vostra patria dalla 2 guerra mondiale”.

Il Portogallo è stato effettivamente risparmiato per la generosità di Lucia, Francesco e Giacinta. Questo per noi è un insegnamento, se con tre bambini Maria ha salvato una nazione dalla devastazione della guerra, perché non credere che con tanti noi – “bambini suoi”- possa salvare il mondo? Aiutiamola in tale proposito. – Luigia.